che sia bello sopra di me

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Spazio Giallo Interiors è lieto di presentare “Che sia bello sopra di me” una mostra itinerante in collaborazione con Paraná Studio, pensata come un invito alla speranza, un portafortuna da tenere con sé, un augurio a perdersi in un campo di grano, a lasciarsi andare ai suoni, a credere nella magia che nasce quando ci si guarda intorno. La mostra si svolge tra Roma e la Bassa Maremma, inaugurando giovedì 20 ottobre presso Spazio Giallo, nel cuore di Trastevere, e continuando poi sabato 22 ottobre nella Bassa Maremma Toscana, presso il Bar La Polverosa, con un evento esperienziale caratterizzato da un fascino contemplativo e una grazia mistica. Ciascuno degli artisti in mostra svela un piccolo e grande mondo, trovando il suo
spazio nell’universo colorato di Spazio Giallo. Charlie Masson reinterpreta i Tarocchi, contestualizza ciascuna carta - opera in un’atmosfera bucolica, dura e delicata. Sophie Benini, grazie a una romantica ricerca, riscopre brandelli di tessuto dimenticati, fogli di vecchi giornali, cucendoli per creare una mise-en-scène di realtà favolose. Livia Signorini proietta il suo immaginario surrealista all’interno di scenari di una Roma antica e Jasmine Bertusi trasforma concetti e idee astratte in immagini ironiche e oniriche.

 

La prima parte della mostra itinerante inaugura a Roma presso Spazio Giallo, con un allestimento curato in collaborazione con Paraná Studio e svela il giardino segreto di Amanda Cicchi. Un’installazione fatta di rumori e odori della natura. Seguirà la partecipazione magica di Enrica Langiano, astrologa e tarologa, che ci guiderà alla scoperta di questo mondo
attraverso la lettura personale dei tarocchi e dei loro simboli.

Gli artisti presenti in questa mostra sono accomunati dal forte legame con i concetti di spiritualità, immaginario e destino. Ed è proprio il fato che ha giocato un ruolo importante nella formazione di un collettivo legato da una comune visione, e in particolare da una terra: la Bassa Maremma. Per questo motivo l’evento da Roma si sposterà in Toscana, evidenziando il legame tra gli artisti e il territorio.

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